Molly O’Brien ci spiega in cosa consiste la biomeccanica e la sua importanza nel parto.

Un corso specializzato per ostetriche, fisioterapiste e medico ostetriche in tecniche semplici non invasive che possono ridurre il dolore oltre a migliorare la gestione di un parto ostacolato da una posizione sbagliata.

I buoni inizi marcano una differenza positiva nel mondo, per questo vale la pena dare la miglior cura alle madri e ai bambini in questo momento straordinariamente influente della vita.

 

Ina May Gaskin – Ostetrica

Prendi un momento per ricordare le ragioni per cui hai scelto questa professione. Alcune delle parole che probabilmente ti vengono in mente sono: compassione, positività, arricchimento e attenzione nella cura. Come ostetriche vogliamo essere testimoni e celebrare lo squisito e unico processo che é il parto.

Purtroppo, questo tipo di assistenza, lo stare vicino alla donna ‘’one to one’’, è sempre più difficile da raggiungere. Molte di noi lavorano in un ambiente che è l’antitesi della nostra filosofia. Questo corso offre soluzioni reali a queste difficoltà, fornendo sostegno all’ostetrica durante il parto, che successivamente possano essere utilizzate in qualsiasi ambiente.

Non ci sono dubbi sul fatto che tutti vogliano avere un bimbo sano. Ma é ugualmente importante avere una madre sana. Una madre che ha ottenuto un esito positivo, mi azzarderei a dire un’esperienza gioiosa del parto, fa si che la sua convalescenza sia più facile, che si senta più forte e più poderosa nel suo adeguamento alla maternità. E’ questo ciò che vediamo? Purtroppo no. Le tasse di nascite fisiologiche sono basse. I parti cesarei, parti medicati, indotti e strumentali stanno aumentando. Le donne soffrono un trauma fisico, emozionale e psicologico. Questo si verifica con l’aumento dei casi di depressione post parto e il disturbo da stress post traumatico.

Molti di questi interventi sono evitabili. La OMS raccomanda che il cesareo avvenga in non più del 14-15% dei casi, senza dubbio, siamo testimoni di tasse oltre il 30%.

Cosa si nasconde dietro questo aumento del numero di cesarei e altri interventi?

Cosa c’è dietro al marcato aumento dei cesarei e altri interventi?

Una posizione sbagliata è uno dei principali fattori che porta ad interventi medici come:

  • Rottura artificiale delle acque.
  • Aumento dell’ossitocina.
  • Aumento dei metodi per alleviare dolori, come l’epidurale.
  • Monitoraggio continuo.
  • Movimenti ristretti.
  • Dieta ristretta.
  • Parto strumentale.
  • Litotomia.
  • Episiotomia.
  • Cesareo.

Come possono le ostetriche aiutare le donne ad evitare questi interventi e avere un parto più comodo, più facile e meno traumatico?

Le ostetriche dicono spesso alle madri che il bambino è ‘’birichino’’ o che sta in una brutta posizione, mal posto. Questo mostra una mancanza di conoscenza dei concetti base della biomeccanica (la meccanica dell’attività biologica e della muscolatura come la locomozione). Per esempio, se il pavimento pelvico della madre ha delle torsioni o delle oppressioni, si riduce lo spazio per il bebè, il quale si contorce in una posizione naturale per questa situazione, che avrà come risultato una mal posizione. Non è una colpa del bebè bensì, nei casi più comuni, un disequilibrio pelvico.

Esistono tecniche per aiutare a ridurre e alleviare parti lunghi, faticosi e dolorosi di cui le madri spesso soffrono quando i bambini sono mal posizionati.

Queste includono:

  • Rebozo (fascia).
  • Movimento.
  • Postura e posizioni che liberano la tensione muscolare, legamenti schiacciati e aiutano ad allineare il bebè.
  • Posizioni verticali.
  • Palla per la gravidanza.
  • Palla a forma di arachide.
  • Massaggi.
  • Strategie che sostengono l’equilibrio neuro-ormonale.

‘’Biomeccanica: movimento per un parto facile’’ è un progetto creato in risposta alle richieste di colleghe che sono state testimoni dell’efficacia di questa tecnica. Offre alle ostetriche l’opportunità di sostenere pianamente le donne, aiutando a correggere la mala posizione in modo delicato e logico, badando alla causa.

 

Dopo questo corso, ti sentirai sicura/o nell’offrire soluzioni che aiutano il bambino agevolando il passaggio attraverso il bacino e il canale del parto in una posizione ottimale. Imparerai tecniche che possono aiutare i seguenti casi:

  • Evitare parti strumentali.
  • Alleviare il dolore alla schiena e al bacino durante il travaglio.
  • Risolvere problemi durante il parto, incluso un travaglio prolungato.
  • Ridurre la durata del parto.
  • Ridurre la necessità di analgesici durante il part.
  • Aiuta a aumentare le esperienze positive di nascita sostenere la nascita fisiologica.

Soprattutto può insegnare alle donne ad aiutare se stesse per avere un parto più sereno. Non era questa la ragione per cui diventasti ostetrica?

Rispettare la donna come un essere umano importante e prezioso e assicurarsi che l’esperienza della donna nel dare alla luce sia gratificante e arricchente non è solo conveniente, è assolutamente essenziale perché rafforzi la donna e rafforzi la società “.

 

Marsden Wagner

Molly O'brien

Sono madre di tre figli e nonna di un bimbo. Dopo più di 20 anni di pratica medica spero di essere diventata un’ostetrica esperta.

Sono specializzata in ipnoparto, sono facilitatrice di preparazione al parto, in oltre sono professore associato all’università creando vari corsi per ostetriche, e ho creato una campagna per i reparti gestiti da ostetriche. Sono stata, e continuo ad esserlo, appassionata studiosa e promotrice del parto naturale.

Il mio lavoro mi affascina, però, come la maggior parte delle ostetriche che lavorano nell’assistenza alla maternità nelle istituzioni, mi sento frustrata dagli ostacoli quando si tratta di offrire una cura eccellente; e sento tristezza per la grande quantità di donne le cui esperienze di parto portano ricordi dolorosi invece di allegri.

La mia frustrazione è diminuita dal 2010, da quando le mie abilità come ostetrica possono aiutare meglio ancora a risolvere lunghi e difficili travagli. Questo viaggio iniziò con la scoperta di www.spinningbabies.com, grazie a mia nuora, che stava cercando informazioni per aiutare il suo bimbo podalico, mio nipote Otto. Lui non si girò, e questa è un’altra storia, tuttavia che i bambini si girino ha senso.

Lo già stavo impiegando strategie ottimali della posizione fetale che imparai assistendo al corso dell’ostetrica Jean Sutton quasi 20 anni fa, però non fu sufficiente. L’ostetrica americana, Gail Tully (la signora di Spinning Babies!) stava rimediando carenze e fornendo nuove strategie e strumenti. Assistì a due dei suoi corsi, l’ultimo fu all’inizio dell’anno, un corso avanzato che introduceva i metodi di trattamento miofasciale.

Essendo un’appassionata di parti senza interventi, mi sono sommersa in articoli, libri e alternative che forniscono questa conoscenza.

Il rebozo o scialle messicano, è un altro strumento di grande utilità per le ostetriche che desiderano facilitare il parto naturale. Si utilizza per comodità, però tiene il vantaggio aggiuntivo di aiutare il bambino a posizionarsi in maniera ottimale. Ho assistito a due corsi sul rebozo impartiti da Sophie Messanger e Gena Kirby.

Queste strategie e strumenti funzionano veramente! Sono stata testimone di un rapido e meraviglioso progresso durante il parto come conseguenza dell’utilizzo delle posizioni che ho imparato durante i miei studi. Questa è l’arte e la scienza dell’ostetrica e deve essere condivisa. Le donne e le ostetriche se lo meritano!

In realtà, il motto è ‘’le donne cambiano il mondo con ogni bambino a cui danno vita’’ e credo che quando aiutiamo le donne, quando le aiutiamo ad arrivare a questa emancipazione e ad una nuova auto-definizione, stiamo agendo sul futuro un bambino alla volta.

Sameerah Shareef